Our Lady of Perpetual Astonishment

Curiosity can make you do some really horrible things.

3 notes

"Giovane e bella" (Jeune et jolie) François Ozon, 2013.

Siamo di fronte ad un enigma senza soluzione, una zona liminare, a quel genere di mistero che ci lascia senza soddisfazione e, come accade in “Pic Nick ad Hanging Rock” di Peter Weir, rimaniamo pieni di sconcerto, esterrefatti: quando siamo sul punto di cogliere una parvenza di scioglimento, il senso sfugge di nuovo. L’unico ‘contatto’ che alla fine (forse) fa breccia in quella divina indifferenza che nessun Logos, nessun discorso psicoanalitico è riuscito a scalfire, a risolvere, è una saggezza femminile, una Sophia che porta con  tutta la complessità della vita. (Edipo è l’unico eroe che ha sconfitto un mostro senza ‘toccarlo’).

Siamo lontani anni luce da storie di educazione sentimentale alla “Io ballo da sola”, questo è un film complesso, che rifiuta scioglimenti semplicistici legati a banali irrisolti con la figura paterna. Di una tristezza e una consapevolezza disarmanti.

Filed under Jeune et jolie francois ozon film giovane e bella